Giornata Mondiale del Rifugiato 2020, evento a Bari della Cooperativa Terra Nostra

Gli studenti migranti della Cooperativa Terra Nostra di Bari hanno presentato il progetto #Educationfirst con cui sono stati selezionati per la nuova edizione di PartecipAzione.

 

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato gli studenti rifugiati e migranti della Cooperativa Terra Nostra hanno presentato, nella loro sede di Bari e on-line il progetto con cui quest’anno sono stati selezionati da Intersos e Unhcr all’interno del programma PartecipAzione. Il progetto finanziato si chiama #Educationfirst, con esso questi ragazzi, tutti studenti dell’Università di Bari, intendono informare gli altri ragazzi rifugiati e migranti che vivono a Bari, nella provincia e anche nel Foggiano sulle modalità di convalida dei titoli di studio acquisiti nei loro paesi e sul diritto allo studio. “Abbiamo cominciato la settimana scorsa -racconta Jean, 25 anni, studente di Scienze Politiche, originario della Costa d’Avorio- il primo è stato un ragazzo che nel suo paese ha studiato informatica e adesso vorrebbe riprendere a Bari. Con lui abbiamo avviato la procedura del titolo di studio con il CIMEA di Roma”.“Nei prossimi giorni – continua Jean – vorremmo andare nei centri di accoglienza del Barese per sensibilizzare gli ospiti sulle opportunità di formazione e inclusione socio-lavorativa”.

L’Università di Bari – come è stato ricordato nel corso del collegamento video con l’evento in corso in Ateneo- fa parte delle 34 università che hanno aderito al Manifesto delle Università inclusiva promosso da Unhcr. Grazie all’impegno delle università coinvolte e delle associazioni di rifugiati -sottolinea Unhcr- vengono intraprese e ampliate diverse attività a favore di studenti rifugiati, come servizi di tutoraggio, corridoi universitari, borse di studio e informazioni sul riconoscimento dei titoli di studio”.

 La città di Bari si è sempre distinta per l’accoglienza ed è arrivato il momento di creare un tavolo permanente sull’integrazione legata all’educazione e all’istruzione”, ha detto nel suo intervento l’assessora alle Politiche educative e giovanili del Comune Bari, Paola Romano. “Noi pensiamo che la vostra storia e le vostre competenze siano una ricchezza – ha aggiunto l’assessora rivolgendosi agli studenti – e costituiscano un capitale umano fondamentale nella nostra città”.